I primi sintomi

CLIDD - Clinica della Dislessia e Disgrafia
Sistema CO.CLI.T.E. - Le Pratiche Ecologico-Dinamiche
Il Quadro sindromico - Materiale provvisorio

MATERIALE AD USO ESCLUSIVO DEGLI SPECIALISTI ITARD

MAPPA   SEMIOTICA   DEI SINTOMI   PRECOCI   DI   DISPRASSIA a  5  anni

 Condizioni  di  rischio  di  sindrome  dislessica

  1. Lentezza motoria  (a volte alternata a precipitazione)
  2. Maldestrezza, scoordinamenti
  3. Disordini nelle prassie fini
  4. Disordini nelle prassie bimanuali  (lavarsi, vestirsi, allacciare, prendere al volo)
  5. Esitazioni o precipitazioni nella discesa delle scale e nell’attraversare la strada
  6. Difficoltà nell’orientamento nello spazio, tendenza al disordine, oppure eccessivo mantenimento dell’ordine
  7. Lentezza/difficoltà nell’inseguimento percettivo (di figure o oggetti che si muovono, oppure di oggetti fermi mentre si muove l’osservatore)
  8. Difficoltà nell’orientamento temporale (prima-dopo, prima di-dopo di, ieri-oggi-domani, sequenze temporali)
  9. Difficoltà nella memoria ordinata (memoria d’ordine o memoria sequenziale)
  10. Difficoltà nell’inseguimento percettivo di messaggi verbali (si perde nelle consegne plurime, nei messaggi lunghi… “smarrimento cognitivo”[1])
  11. Lentezza nell’adeguarsi ai cambi di attività, giochi, ambienti
  12. Tendenza a stancarsi o ad eccitarsi nelle situazioni di confusione, di gruppo, di iperstimolazione
  13. Disordini linguistici[2].


[1] Anche “Sindrome di Jack”, cfr. P. Crispiani, C. Giaconi, La sindrome di Jack. Smarrimento cognitivo sequenziale, ovvero “I bambini che si perdono nelle sequenze”, Junior, Bergamo 2008.

[2] Vedi  Mappa della disprassia linguistica.

Piero Crispiani - Direttore scientifico Centro Italiano Dislessia www.centroitalianodislessia.it
www.centrostudiitard.it www.istitutoitard.it www.pierocrispiani.it